Alla luce dei recenti e tragici eventi di cronaca che hanno coinvolto prevalentemente minori, riteniamo necessario richiamare la massima attenzione sulla sicurezza della piscina presente presso la vostra struttura ricettiva.
Una recente comunicazione dell’AUSL della Romagna preannuncia l’intensificazione delle attività di vigilanza e controllo sulle piscine ad uso pubblico.
In presenza di violazioni della normativa tecnica, oltre alle eventuali conseguenze di carattere amministrativo o penale, potrà essere proposta al Comune la sospensione dell’attività fino al ripristino dei requisiti necessari. La comunicazione richiama inoltre la corretta applicazione del Piano di autocontrollo, la conformità degli impianti, l’organizzazione della sorveglianza e delle emergenze e l’esposizione del regolamento interno.
Ricordiamo che la sola disponibilità formale del Piano di autocontrollo, di cui siete in possesso, non è sufficiente, pertanto Vi invitiamo a verificare con la massima urgenza:
- la presenza dell’assistente bagnanti, nei casi in cui sia prevista;
- nei casi in cui sia ammessa l’assenza del bagnino, l’effettiva presenza di un sistema di controllo da una postazione costantemente presidiata e di personale formato per il primo soccorso, prontamente disponibile durante tutto l’orario di apertura;
- la corretta delimitazione e protezione dell’area piscina, mediante cancelli, barriere o altri sistemi idonei a impedire l’accesso incontrollato, in particolare da parte dei bambini;
- il divieto di accesso alla piscina negli orari di chiusura, da rendere effettivo mediante la chiusura a chiave o con lucchetti delle porte, dei cancelli e degli altri varchi di accesso; tale divieto deve essere espressamente riportato anche nel cartello recante il regolamento della piscina;
- il possesso e la disponibilità di una dichiarazione di conformità degli impianti a servizio della piscina (o di una dichiarazione di rispondenza per gli impianti installati prima del 2008) redatta da un tecnico abilitato secondo le previsioni del DM 37/2008;
- l’idonea protezione dei bocchettoni di aspirazione (risucchio) e di ricircolo dell’acqua e il loro mantenimento in efficienza nel tempo, contattando una ditta di manutenzione specializzata affinché ne verifichi periodicamente l’integrità e accerti che la forza di aspirazione non sia pericolosa né sovradimensionata rispetto alle caratteristiche della piscina o della vasca idromassaggio;
- l’efficienza dei dispositivi e delle attrezzature di sicurezza e soccorso (ricordo la disponibilità di n. 2 salvagenti a fune);
- l’esposizione, in posizione ben visibile, del regolamento della piscina e delle informazioni rivolte agli utenti;
- la corretta gestione e conservazione dei prodotti chimici utilizzati per il trattamento dell’acqua.
Qualora non sia possibile garantire pienamente le condizioni di sicurezza impiantistica, organizzativa e gestionale, si consiglia di mantenere chiusa e non accessibile la piscina fino alla completa risoluzione delle criticità. L’apertura dell’impianto in assenza dei necessari requisiti può esporre gli utenti a rischi gravissimi e il gestore a rilevanti responsabilità.
Scarica qui la comunicazione dell’AUSL della Romagna per opportuna conoscenza
Vi invitiamo quindi a non sottovalutare eventuali carenze e a contattare i nostri uffici per maggiori chiarimenti:
Sede Cesena
Pianeta Sicurezza S.r.l.
Tel. 0547 1825179
E-Mail ufficio@pianetasicurezza.it
Sede Rimini
Pianeta Sicurezza 2 S.r.l.
Tel. 0541 1502088
E-Mail ufficio.rimini@pianetasicurezza.it








